Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni

Informatica e Telecomunicazioni

Descrizione dell'indirizzo in generale

L’indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni” ha lo scopo di far acquisire allo studente, al termine del percorso quinquennale, specifiche competenze nell’ambito del ciclo di vita del prodotto software e dell’infrastruttura di telecomunicazione, declinate in termini di capacità di ideare, progettare, produrre e inserire nel mercato componenti e servizi di settore. La preparazione dello studente è integrata da competenze trasversali che gli consentono di leggere le problematiche dell’intera filiera.

 

Dall’analisi delle richieste delle aziende di settore sono emerse specifiche esigenze di formazione di tipo umanistico, matematico e statistico; scientifico-tecnologico; progettuale e gestionale per rispondere in modo innovativo alle richieste del mercato e per contribuire allo sviluppo di un livello culturale alto a sostegno di capacità ideativo–creative.

 

L’indirizzo prevede le articolazioni “Informatica” e “Telecomunicazioni”.

 

Nell’articolazione “Informatica” si acquisiscono competenze che caratterizzano il profilo professionale in relazione ai processi, ai prodotti, ai servizi con particolare riferimento agli aspetti innovativi e alla ricerca applicata, per la realizzazione di soluzioni informatiche a sostegno delle aziende che operano in un mercato interno e internazionale sempre più competitivo. Il profilo professionale dell’indirizzo consente l’inserimento nei processi aziendali, in precisi ruoli funzionali coerenti con gli obiettivi dell’impresa.

 

Nell’articolazione “Telecomunicazioni” si acquisiscono competenze che caratterizzano il profilo professionale in relazione alle infrastrutture di comunicazione e ai processi per realizzarle, con particolare riferimento agli aspetti innovativi e alla ricerca applicata. Il profilo professionale dell’indirizzo permette un efficace inserimento in una pluralità di contesti aziendali, con possibilità di approfondire maggiormente le competenze correlate alle caratteristiche delle diverse realtà territoriali.

 

Ampio spazio è riservato allo sviluppo di competenze organizzative, gestionali e di mercato che consentono, grazie anche all’utilizzo dell’alternanza scuola-lavoro, di realizzare progetti correlati ai reali processi di sviluppo dei prodotti e dei servizi che caratterizzano le aziende del settore.

Profilo generale in uscita e aspetti significativi

Il Perito in Informatica e Telecomunicazioni:

– ha competenze specifiche nel campo dei sistemi informatici, dell’elaborazione dell’informazione, delle  applicazioni e tecnologie Web, delle reti e degli apparati di comunicazione;

– ha competenze e conoscenze che, a seconda delle declinazioni che le singole scuole vorranno approfondire, si rivolgono all’analisi, progettazione, installazione e gestione di sistemi informatici, basi di dati, reti di sistemi di elaborazione, sistemi multimediali e apparati di trasmissione dei segnali;

– ha competenze orientate alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni che, sempre a seconda della declinazione che le singole scuole vorranno approfondire, possono rivolgersi al software: gestionale  – orientato ai servizi – per i sistemi dedicati “incorporati”;

– esprime le proprie competenze nella gestione di progetti, operando nel quadro di normative nazionali e internazionali, concernenti la sicurezza in tutte le sue accezioni e la protezione delle informazioni (“privacy”);

– è in grado di esprimere le proprie competenze, nell’ambito delle normative vigenti, ai fini della sicurezza sul lavoro e della tutela ambientale e di intervenire nel miglioramento della qualità dei prodotti e nell’organizzazione produttiva delle imprese;

– esprime le proprie competenze nella pianificazione delle attività di produzione dei sistemi, dove applica capacità di comunicare e interagire efficacemente, sia nella forma scritta che orale;

– nell’analisi e realizzazione delle soluzioni ha un approccio razionale, concettuale e analitico, orientato al raggiungimento dell’obiettivo, che esercita in contesti di lavoro caratterizzati prevalentemente da una gestione in team;

– possiede un’elevata conoscenza dell’inglese tecnico specifico del settore per interloquire in un ambito professionale caratterizzato da forte internazionalizzazione; utilizza e redige manuali d’uso.

Sperimentazione in Sicurezza Informatica

La curvatura di cyber security si propone di formare le competenze dei professionisti della sicurezza dei sistemi e delle reti.

Fornisce una conoscenza approfondita dei diversi tipi di attacchi informatici, dei sistemi aziendali più a rischio e dell’importanza di un approccio alla sicurezza informatica a livello di organizzazione.

Fornirà le capacità di elaborare e sviluppare una strategia di mitigazione del rischio informatico, comprese le misure legali che devono essere prese quando si risponde agli attacchi informatici e si segnalano alle forze dell’ordine.

Gli studenti acquisiranno le competenze per la gestione dei una indagine forense e saranno in grado di effettuare l’analisi delle minacce attraverso penetration test.

Il tecnico della cyber security è un esperto di sicurezza dei sistemi informatici e delle reti  in grado di individuare le vulnerabilità e sviluppare strategie e strumenti per contrastare il rischio di attacchi informatici.

 

PROFILO IN USCITA

E’ in grado di raccogliere dati digitali anche in ambito forense raccogliendo fonti di prova valide in un procedimento legale.

Sperimentazione in Tecnico del Suono

L’allievo acquisisce le metodologie di base sull’elaborazione inerente al trattamento e la trasmissione del suono su tutti i dispositivi elettronici di elaborazione.

Le discipline di Telecomunicazioni e Tecnologie e Progettazione di Sistemi Informatici e di Telecomunicazioni risentono della curvatura. Pertanto le Programmazioni Didattiche saranno corredate inserendo degli approfondimenti sulle tematiche propedeutiche ai corsi specifici di settore per una percentuale di ore variabile dal 20% al 50% in base all’annualità.
Vengono introdotte due materie di indirizzo: Bioacustica e Tecnologie elettroacustiche per un totale di 33 ore di Bioacustica al terzo anno e 99 ore di Tecnologie Elettroacustiche nel triennio.

 

 

PROFILO IN USCITA

Il diplomato “Tecnico del suono” ha competenze nella gestione dell’audio mediante l’uso di apparecchi specifici (microfoni, mixer, diffusori, ecc…). Degli stessi apparecchi conosce la struttura interna ed è in grado di intervenire sull’hardware. Conosce le dinamiche del suono, le frequenze e il comportamento dell’orecchio umano. E’ in grado di progettare e realizzare ambienti isolati acusticamente e/o anecoici. Inoltre conosce la programmazione del suono, è in grado di produrre musica servendosi di dispositivi elettronici come sequencer, drum machine, vocoder, sintetizzatori e campionatori.

 

Il “Tecnico-programmatore del suono” trova impiego in ambienti ove si necessiti della gestione dell’audio, radio o televisioni, nella produzione cinematografica, nei teatri, nei concerti e perfino discoteche. Negli studi di registrazione e nelle sale di incisione, il “Tecnico-programmatore del suono” è una figura in grado di gestire le apparecchiature di produzione e, in special modo, gli ambienti e gli effetti che essi hanno sul suono. Essendo, inoltre, conoscitore della strumentazione (sia del funzionamento quanto della struttura), collabora con produttori e rivenditori di strumenti musicali, nella loro costruzione e riparazione.

Dopo il diploma

Il quinto anno, dedicato all’approfondimento di specifiche tematiche settoriali, è finalizzato a favorire le scelte dei giovani rispetto a un rapido inserimento nel mondo del lavoro o alle successive opportunità di formazione: conseguimento di una specializzazione tecnica superiore, prosecuzione degli studi a livello universitario.

Discipline e quadro orario

torna all'inizio del contenuto